Vent’anni dopo la pubblicazione di Gomorra, il libro che ha segnato una svolta nel racconto delle mafie e nel giornalismo d’inchiesta italiano, Roberto Saviano torna a confrontarsi con il pubblico in uno degli appuntamenti più attesi del festival letterario «Il Libro Possibile». Lo scrittore sarà protagonista questa sera, alle 20.15 in piazza Aldo Moro a Polignano, dell’incontro «Gomorra – 20 anni dopo», introdotto dalla direttrice artistica della kermesse Rosella Santoro.
Un dialogo che si inserisce nel solco della riflessione che attraversa tutta la sua opera: indagare il male senza considerarlo estraneo all’uomo, abbattere il muro dell’indifferenza e riaffermare il valore della responsabilità civile attraverso la forza della scrittura. Alla vigilia dell’incontro, Saviano ha risposto ad alcune domande sui vent’anni trascorsi da Gomorra, sul rapporto tra intellettuali e potere e sul ruolo che la letteratura può ancora esercitare nella società contemporanea.
Di seguito l’intervista

