Martedì 12 luglio 2016. Il telefono squilla all’alba, mi metto al lavoro di buon’ora. Sembra che dagli scavi di Piazza Di Vagno sia stato rinvenuto uno scheletro umano. La mia mattina comincia così. Sarà una giornata intensa, immagino. Non potevo, però, immaginare che quella lunga giornata avrebbe superato i confini del tempo, dilatandosi ben oltre le 24 ore in cui ...